su portale AdE
obbligatoria
dall’obbligo
Cos’è cambiato con la Legge di Bilancio 2025
La Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024) ha introdotto l’obbligo per tutti gli esercenti che utilizzano sia un registratore telematico (RT) sia uno strumento di pagamento elettronico (POS) di comunicare all’Agenzia delle Entrate la loro associazione. Il 5 marzo 2026 l’AdE ha attivato il servizio web dedicato.
L’obiettivo è incrociare i dati: il POS trasmette alla banca i pagamenti elettronici ricevuti, il registratore telematico trasmette all’AdE i corrispettivi giornalieri. Associando i due dispositivi, l’Agenzia può verificare automaticamente che le transazioni con carta siano state correttamente registrate fiscalmente.
Cosa devi comunicare e perché
Non si tratta di un collegamento fisico tra i due dispositivi: si tratta di una dichiarazione digitale che stabilisce, nel sistema dell’AdE, quale POS è abbinato a quale registratore telematico. Una volta comunicato il legame, l’Agenzia può incrociare:
- I dati dei corrispettivi trasmessi dal tuo RT (i totali giornalieri e i singoli scontrini).
- I dati delle transazioni POS che le banche convenzionatrici comunicano all’AdE.
L’incrocio automatico permette all’Agenzia di individuare eventuali discrepanze tra incassi con carta e corrispettivi dichiarati, uno dei principali strumenti di contrasto all’evasione fiscale nel commercio al dettaglio.
Come effettuare la comunicazione: procedura guidata
Il servizio è disponibile all’interno del portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate, accessibile tramite SPID, CIE o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
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Accedi al portale Fatture e Corrispettivi
Vai su ivaservizi.agenziaentrate.gov.it e accedi con le tue credenziali SPID, CIE o CNS. Puoi delegare l’accesso al tuo commercialista tramite l’apposita funzione di delega nel cassetto fiscale.
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Trova la sezione “Collegamento RT e POS”
All’interno del portale, cerca la nuova sezione dedicata al collegamento tra registratori telematici e strumenti di pagamento, attiva dal 5 marzo 2026. L’AdE ha pubblicato anche una Guida operativa e le relative FAQ scaricabili dalla pagina principale.
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Individua i dati del tuo registratore telematico
Ti serve il numero di matricola del tuo RT (riportato sull’etichetta del dispositivo o nelle specifiche tecniche del costruttore) e il codice fiscale/P.IVA dell’esercente. Se hai più RT, dovrai effettuare la comunicazione per ognuno.
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Individua i dati del tuo POS
Hai bisogno del codice identificativo del tuo terminale POS (MID — Merchant ID — o TID — Terminal ID), reperibile nel contratto con il tuo istituto di pagamento o sulla ricevuta di fine giornata del POS. Se hai più POS su punti cassa diversi, vanno comunicati tutti.
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Effettua la comunicazione entro il 20 aprile
Compila il modulo online inserendo le associazioni RT–POS. Per le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2026, la prima comunicazione deve essere trasmessa entro il 20 aprile 2026. Per le attivazioni successive, la comunicazione va effettuata entro i termini che l’AdE indicherà per i periodi successivi.
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Conserva la ricevuta di invio
Al termine della procedura scarica e conserva la ricevuta di avvenuta comunicazione. In caso di variazioni (sostituzione del POS, nuovo RT) dovrai aggiornare la comunicazione sul portale.
Cosa succede se non lo fai
La mancata comunicazione nei termini previsti configura un inadempimento all’obbligo introdotto dalla Legge di Bilancio 2025. L’AdE non ha ancora pubblicato la tabella sanzionatoria specifica al momento della pubblicazione di questo articolo, ma è ragionevole attendersi sanzioni analoghe ad altri obblighi di comunicazione telematica — tipicamente nell’ordine di centinaia di euro per violazione, with possibile cumulo in caso di più POS non comunicati.
Oltre alla sanzione diretta, la mancanza di comunicazione può aggravare la posizione in caso di controllo incrociato: l’Agenzia che rileva transazioni POS non abbinate ad alcun RT registrato sul portale ha già un primo elemento di anomalia su cui aprire un approfondimento.
Revolut è un istituto di moneta elettronica (IMEL) autorizzato dalla Banca d’Inghilterra (C184556). I dati del tuo terminale Revolut — MID e TID — sono disponibili direttamente nella tua dashboard Revolut Business, nella sezione Terminali. Trovi tutto in 30 secondi, senza dover chiamare una banca o aspettare una ricevuta cartacea. Questo rende la compilazione della comunicazione AdE semplice e veloce, rispetto ai POS tradizionali dove recuperare il TID spesso richiede di contattare il servizio clienti del circuito.
Domande frequenti
Ho più punti cassa: devo fare più comunicazioni?
Sì. Ogni coppia RT–POS va comunicata separatamente. Se hai 3 casse, ognuna con un RT e un POS, effettuerai 3 comunicazioni distinte. Il portale AdE consente di gestirle tutte nella stessa sessione.
Posso delegare al commercialista?
Sì, tramite la delega del cassetto fiscale il commercialista può accedere al portale Fatture e Corrispettivi ed effettuare la comunicazione in tuo nome. È la soluzione consigliata se gestisci più unità operative o hai difficoltà di accesso con SPID/CIE.
Il mio POS è sempre lo stesso ma ho sostituito la cassa: devo aggiornare?
Sì. Qualsiasi variazione che modifica l’abbinamento RT–POS (sostituzione, guasto, upgrade) va comunicata sul portale. L’AdE prevede la possibilità di modificare o revocare le comunicazioni precedenti.
Hai già un POS Revolut?
Trovi il tuo TID nella dashboard Revolut Business sotto la voce “Terminali POS”. Se ancora non hai Revolut Terminal, attivalo in pochi giorni: commissioni da 0,8%, nessun canone mensile nascosto e tutti i dati sempre accessibili per adempiere agli obblighi fiscali.
Attiva Revolut Business →Conclusione
L’obbligo di comunicazione del collegamento RT–POS sul portale AdE è una novità assoluta, operativa da ieri. La scadenza del 20 aprile 2026 è vicina e molti esercenti non ne sono ancora a conoscenza. Agisci prima possibile: la procedura è semplice, ma richiede di avere a portata di mano il numero di matricola del registratore telematico e il TID/MID del POS.
Per qualsiasi dubbio, la guida operativa e le FAQ ufficiali sono disponibili sul portale ivaservizi.agenziaentrate.gov.it.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza fiscale o legale. Per la compilazione specifica della comunicazione si raccomanda di consultare il proprio commercialista e la documentazione ufficiale dell’Agenzia delle Entrate. Flemeo opera come soggetto segnalatore in accordo con Revolut Ltd (C184556).